



Non c'è insegna luminosa. Non c'è la lavagna fuori col menù del giorno. Si entra perché qualcuno ve l'ha detto.
L'Osteria sta in Via Treponti, al numero 68 di Rezzato. La porta è di legno, l'ingresso stretto, e la prima cosa che si sente è il rumore della cucina — il coperchio della pentola, il pane appoggiato sul tagliere, la voce di chi prende l'ordinazione.
Dentro, una sala piccola. Tavoli vicini, tovaglie pesanti, una lampada bassa sopra ognuno. La cantina si vede dietro al banco, le bottiglie messe a terra, il riflesso del legno.
"Buona cucina a prezzi bassi. Sembra di essere a casa della nonna." — così ci hanno scritto su Tripadvisor. Va bene così.
Pasta tirata alle sei, ripieno di carne, pane e grana. Burro fuso, salvia, una grattata di pepe. Si servono in dieci pezzi.
Vialone nano, taleggio della Val Taleggio, riduzione di vino rosso della Valtènesi. Mantecato col burro freddo.
Taglio di reale, cotto piano nell'olio con capperi e acciughe — sette ore. Polenta gialla a parte.
Carni miste sullo spiedo — coniglio, costina, lonza, salame da pentola. Polenta di Storo, foglia di salvia. Solo nelle giornate di festa.
Carne tagliata al momento, sale di Cervia, tuorlo, capperi sottoaceto. Pane di segale a parte.
Lingua, testina, cappello del prete, salame da pentola. Mostarda di Cremona, salsa verde, sale grosso. Solo il giorno di festa.
Mandorle, farina gialla, burro. Servita in pezzi, da rompere a mano. Un bicchierino di vinsanto a fianco.
Cuciniamo quello che ci porta il giorno, non quello che impone il calendario. La pasta la tiriamo al mattino, il brodo lo lasciamo andare nel pomeriggio, il vino lo apriamo quando ci sediamo con voi. — Vitali, dietro al banco
Lavoriamo coi contadini della pianura, coi macellai che ci consegnano la carne la mattina, coi pescatori del Garda quando la stagione lo permette. Il menù lo scriviamo a mano ogni giorno, su un foglio piegato che vi portiamo al tavolo.
Su 337 persone che ci hanno recensito su Google, l'osteria sta a 4,5 stelle. Le leggiamo una per una. Se tornate, vi riconosciamo.